Tarli illuministici

[…]Pensiamo a quanto robusta continua ad essere, nonostante i tarli illuministici, la credenza in esseri sovrannaturali o a quanto logorante possa essere l’insoddisfazione per una vita che non è come la si vorrebbe, e a quanto questo ci costa in termini di spesa sanitaria.[…]

From: Il ritorno di Wanna Marchi in Marzullo

Cefalea, provincia di Emicrania

Al Bar degli Arraffoni non si parla d’altro. Il Lurido, tipo sveglio e piuttosto schizzinoso, sostiene che questa manovra farà macelleria sociale, ma è prontamente zittito da Il Marcio, camionista danese cerebralmente trapiantato a Cefalea, provincia di Emicrania. Egli infatti sostiene, non senza attingere a piene mani alla piacevole scioglievolezza del suo cerume, che la “Regolarizzazione degli immobili fantasma” non è un condono, “perché se avessero voluto fare un condono l’avrebbero chiamato condono, o no?”. Ma ecco che, come sempre, quando s’accendono simili, informatissime diatribe, interviene Il Putrido, cugino di secondo grado del Decomposto […]

From: Al bar degli arraffoni

L’umore della Prostata

[..] il comodo mutuo trentennale a tasso variabile secondo l’umore della prostata del premier, eletta, dallo stesso, senatore a vita della Repubblica e sempre presente alle votazioni, dentro al proprio barattolo di vetro cingolato (il barattolo, non il vetro) pieno di formaldeide, quando si tratterà di decidere, alla sua unanimità, una riduzione del numero dei parlamentari. E allora sì che l’economia girerà come una trottola impazzita e non conoscerà crisi, mentre gli italiani, quelli che avranno la fortuna di veder realizzato tale sogno, saranno così felici che non desidereranno nient’altro che morire al più presto per raggiungere il loro creatore, ignari del fatto che Lui, generoso com’è, all’ultimo momento, e non visto, poiché non ama vantarsi del proprio altruismo, si sarà sottratto al trapasso con la scusa di non meritare il privilegio della precedenza.

From: Una volta il terrone andava via come il pene di marzapane

Apprezzamenti

[…] I consuma-tori sono simili ad orde di cavallette fameliche che divorano tutto ciò che è apprezzato dai Cartellini, cioè quella specie di farfalle che amano posarsi sui vestiti indossati da manichini anoressici o palestrati che riposano nelle vetrine dei negozi. E più la livrea del Cartellino indica una discrepanza abissale tra il valore effettivo del capo d’abbigliamento o dell’accessorio ed il suo valore di mercato, più i consuma-tori si scannano per farsi derubare della propria tredicesima. […]

From: Tori a rischio estinzione

Ipertricotiche cotiche

[…] E tutta questa antiguatezza fa dell’Italia un paese attiguo alla peggiore Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, come se chi voleva salvarci dal pericolo comunista ci abbia invece traslocato nel peggiore degli inferni fiscali possibili, con tasse svedesi e servizi subsahariani, sorta di girone all’italiana dantesco in cui si salva dalle fiamme urlatrici solo chi riesce ad arrampicarsi sulle altrui, ispide schiene, strappando ciuffi di dignità e di senso del dovere, laddove tali ipertricotiche cotiche non siano già state depilate, a furor di lecchinate, come le presidenziali e flaccide natiche.

From: Un paese antiguato

Stranguria informativa

[…] E questa, dopo aver esaminato l’anatomia del testo in oggetto, è la mia diagnosi: il paziente Augusto Minzolini soffre di stranguria giornalistica (caratterizzata da difficoltà e dolore durante la minzione dei fatti di cronaca) finalizzata all’occultamento coordinato e continuativo della verità sotto forma di astuti e ben suggeriti calcoli renali. Per tali indiscussi meriti, è per me un onore attribuire al direttore del Tg1 la minzione d’onore per la linea editoriale più schifosamente prudente che il mio meato urinario ricordi. […]

From: Minzione d’onore per Augusto Minzolini

Allergia alle vaginacee

[…] Comunque, anche al di fuori dell’ambito infornatico, la patonza è ottima sia come impacco lenitivo per piccole ustioni, abrasioni ed escoriazioni da masturbazione ossessivo-compulsiva, sia come suffumigio per sinusiti, raffreddori da fieno, allergie varie, ad esclusione, ovviamente, di quella alle vaginacee, per la quale si consiglia quindi l’inalazione degli ormai sdoganati, e sempre più richiesti, rutti anali.[…]

From: Il potere taumaturgico della patonza

Comunque, pulsioni represse a parte, anche se è lampante il motivo per cui le donne, un tempo, tendevano a negarsi, il meccanismo per cui il proibizionismo ha effetti contrari alle intenzioni è assai semplice e noto anche ai tarli cocainomani della scrivania di un qualsiasi psicologo di provincia dedito alla lucidatura delle preziose pepite di mucosa essiccata che rinviene in quella meravigliosa miniera cartilaginea che è la narice ghiandolarmente assistita: se vieti il consumo, l’utilizzo o anche solo la visione di una mercanzia, di un servizio o di un’idea, la curiosità verso tale bene aumenta esponenzialmente al vigore con cui tale divieto viene fatto rispettare.
http://www.prepuzio.com/2009/07/proibizionismo-figa.html/

Sport Utility Vagina

[…] la vagina monoposto.

Sì, perché la virtualità è bella, fa scorazzare la fantasia su sterminate praterie di pixelloso pelo perfettamente texturizzato, ma, alla fine, la carne ed il suo afrore penetrante esercitano ancora il loro, porco fascino.

Ma il problema sta tutto in quell’aggettivo: mono-posto. Non voglio una vagina famigliare o peggio una station-wagon (ma non sono la stessa cosa? – ndr) in cui possono entrare fino a sette maschi adulti (gli ultimi due stanno un po’ scomodi, però) e nemmeno una vagina SUV (Sport Utility Vagina – si pronuncia vagiaina – ndr) in grado d’essere disinvolta tanto in città quanto nel fuoristrada non troppo impegnativo, come ce ne sono tante, pure troppe. […]

From: Vorrei una monoposto, però con le minigonne

Gonadi intracraniche

[…] Deve essere accaduto qualcosa di tremendo, sul finire degli anni settanta, qualcosa che ci ha ridotto tutti quanti in feretri verticali senza sensazionali sensazioni. Forse un virus, forse delle radiazioni provenienti da una quasar ci hanno sterilizzato le gonadi intracraniche, forse siamo stati inghiottiti da un’enorme vagina cosmica e da questa risucchiati su per l’ottovolante delle pornotube di Falloppio, il cui nome induce a pensare ad un’azione di centrifugazione della logica come risultato di una droga a base di peni essiccati.[…]

From: SMS: Siamo Morti Sensazionali