Maschio analfabeta dominante
[…] Se infatti consideriamo il bastardo come colui che, evolutivamente, è in grado di sbaragliare la concorrenza e di imporsi come maschio analfabeta dominante nel branco, ecco che allora appare in tutta la sua magnificenza il principio secondo il quale una certa dose di cattiveria è necessaria per evitare che la moda della depilazione prenda il sopravvento su quella del rutto gregoriano e del peto parlato, incontrovertibili segnali non solo sonori di indiscussa virilità. […]
From: Vi amo, bastardi!