Bisogna esser crauti

Come disse Don Verzé, bisogna essere crauti, intendendo forse che con certi ortaggi e con dubbiosi frutti bisogna andarci piano, giacché è davvero un attimo scivolare su una buccia di banana lasciata lì da chissà chi e finire quindi per discendere condotti zigrinati per la raccolta dello sperma esausto che conducono a stanchissime, nonché esacerbanti, vasche di decantazione (nel senso che c’è tutto il tempo per raccontarsela al fine di infinocchiarsi per benino). […]

From: Patrizia D’Addario, Veronica Lario e la pericolosità intrinseca del pavimento pelvico