Sport Utility Vagina

[…] la vagina monoposto.

Sì, perché la virtualità è bella, fa scorazzare la fantasia su sterminate praterie di pixelloso pelo perfettamente texturizzato, ma, alla fine, la carne ed il suo afrore penetrante esercitano ancora il loro, porco fascino.

Ma il problema sta tutto in quell’aggettivo: mono-posto. Non voglio una vagina famigliare o peggio una station-wagon (ma non sono la stessa cosa? – ndr) in cui possono entrare fino a sette maschi adulti (gli ultimi due stanno un po’ scomodi, però) e nemmeno una vagina SUV (Sport Utility Vagina – si pronuncia vagiaina – ndr) in grado d’essere disinvolta tanto in città quanto nel fuoristrada non troppo impegnativo, come ce ne sono tante, pure troppe. […]

From: Vorrei una monoposto, però con le minigonne